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500 Abarth Challenge, nella piĂą pura tradizione della Casa dello Scorpione

Martedì 23 Settembre 2008

Nella piĂą pura tradizione della Casa dello Scorpione, Abarth organizzerĂ  a partire dalla stagione 2009 un Trofeo Monomarca in pista, nel quale verrĂ  schierata la 500 Abarth Assetto Corse: la vettura sarĂ  prodotta direttamente dalla Casa e venduta “pronta gara” ai piloti attraverso la Rete dei concessionari.

500-abarth-assettocorse-fiat-011 500 Abarth Challenge, nella piĂą pura tradizione della Casa dello Scorpione

In Italia il Trofeo si svolgerĂ  in abbinamento al prestigioso Ferrari Challenge: prove libere, prove ufficiali e due gare da 30’ ciascuna, la collaudata formula del week end di corse. Invece, all’estero, i piloti potranno scegliere fra Trofei nei vari Paesi (giĂ  confermati Portogallo, Spagna, Germania e Gran Bretagna), o una sfida sopranazionale, che si svolgerĂ  in abbinamento alle gare del Campionato Mondiale Turismo, secondo le stesse regole tecniche e sportive del Trofeo italiano.

500-abarth-assettocorse-fiat-021 500 Abarth Challenge, nella piĂą pura tradizione della Casa dello Scorpione

I partecipanti si sfideranno sui piĂą famosi circuiti del Continente: Monza, Vallelunga, Brno, Paul Ricard, Imola e Mugello, per la serie abbinata al Ferrari Challenge; Valencia, Porto, Brands Hatch, Brno , Oschersleben e Monza, per la serie del WTCC ( World Touring Car Championship).
Al termine della stagione i vincitori delle Serie Nazionali e di quella europea si scontreranno in una grande finale.

Le caratteristiche tecniche della vettura e la formula di corse sono state espressamente studiate per rendere possibile la partecipazione al trofeo ad un costo estremamente accessibile.

Scheda tecniche 500 Abarth 1.4 16V turbo 200 CV “ASSETTO CORSE”

Motore
• 4 cilindri in linea, 4 valvole per cilindro, 1368 cm3.
• Potenza: 200 CV (147 KW) a 6500 g/min.
• Coppia massima di 300 Nm a 3000 g/min.
• Turbocompressore Garrett GT 1446 a geometria fissa.
• Manicotti acqua e aria specifici rinforzati.

Trasmissione
• Cambio a 6 rapporti M32

Sospensioni
• Anteriore: Mac Pherson, ammortizzatori specifici racing, molla coassiale con ghiera per registrazione altezza vettura.
• Posteriore: bracci interconnessi , ammortizzatori specifici racing, molle con ghiera per regolazione altezza vettura e regolazione camper.

Sterzo
• Guida ad asservimento elettrico con taratura racing.

Freni
• Pinza anteriore radiale Brembo a quattro pistoncini M4X40.
• Disco freno anteriore forato e autoventilato ø 305 mm x 28 mm.
• Pinza posteriore con pistoncino ø 36 mm.2
• Disco freno posteriore ø 264 mm x 11 mm.
• Pastiglie freno Racing alto prestazionali.

Carrozzeria
• Spoiler posteriore e splitter paraurti anteriore.

Telaio
• Struttura a gabbia di rinforzo saldata e integrata alla scocca.
• Interni alleggeriti, allestimento sicurezza Sabelt Racing.
• Posto guida ottimizzato e spostato verso centro vettura.

Ruote
• Cerchi in fusione di alluminio verniciati 7” x 17”.
• Pneumatici 205/50 ZR17.

Peso
• 920 Kg.

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Mercedes-Benz Classe GLK: nuovo motore diesel 4 cilindri e motorizzazioni V6 di comprovata affidabilitĂ 

Martedì 22 Aprile 2008

La moderna gamma di motorizzazione disponibile per Classe GLK assicura massimi livelli di comfort e prestazioni, a fronte di consumi ed emissioni contenuti rispetto alla categoria. Sono disponibili quattro motorizzazioni: i modelli diesel GLK 220 CDI 4MATIC e GLK 320 CDI 4MATIC, ed i propulsori benzina GLK 280 4MATIC e GLK 350 4MATIC con motore V6.

mercedes-benz-classe-glk-motore-diesel-v6-4matic-cdi-01 Mercedes-Benz Classe GLK: nuovo motore diesel 4 cilindri e motorizzazioni V6 di comprovata affidabilitĂ 

GLK 220 CDI 4MATIC è equipaggiato con il motore diesel di ultima generazione che garantisce valori eccezionali. Il quattro cilindri da 2,2 litri di cilindrata, come pure il V6 di GLK 320 CDI 4MATIC, asseconda il carattere dinamico di GLK ed assicura con i suoi 125 kW/170 CV prestazioni brillanti, a fronte di consumi ed emissioni ridotte. Anche la coppia è notevole: 400 Nm disponibili tra i 1.400 ed i 2.800 giri/min.

Tra le caratteristiche tecniche di maggior spicco del motore CDI, compatto e silenzioso con azionamento dell’albero a camme posteriore è l’iniezione diretta Common Rail di quarta generazione con pressione pari a 200 bar e turbocompressore a doppio stadio. La vettura raggiunge i 205 km/h ed accelera da 0 a 100 km/h in appena 9,0 secondi. Esemplare è l’impatto ambientale di questo diesel che presenta i piĂą bassi valori di emissioni grezze. Come tutti i motori diesel, anch’esso è equipaggiato di serie con ricircolo dei gas di scarico, catalizzatore ossidante e filtro antiparticolato esente da manutenzione. Inoltre i progettisti sono riusciti a ridurre notevolmente le emissioni grezze. Il silenzioso quattro cilindri consuma 6,9 litri di gasolio per 100 chilometri e registra appena 183 grammi di C02 ogni chilometro, rispettano giĂ  oggi i limiti imposti dalla EU5.

La gamma dei diesel comprende anche il noto V6 di GLK 320 CDI, che eroga 165 kW/ 224 CV e sviluppa una coppia massima di 540 Nm, a vantaggio di prestazioni assolutamente brillanti. La velocitĂ  massima è di 225 km/h, mentre l’accelerazione si attesta sui 7,5 secondi da 0 a 100 km/h. Anche il V6 è dotato di ricircolo dei gas di scarico, catalizzatore ossidante e filtro antiparticolato esente da manutenzione. I consumi sono di appena 8,5 litri di gasolio ogni 100 chilometri in piena ottemperanza della normativa EU4.

mercedes-benz-classe-glk-motore-diesel-v6-4matic-cdi-02 Mercedes-Benz Classe GLK: nuovo motore diesel 4 cilindri e motorizzazioni V6 di comprovata affidabilitĂ 

I due modelli V6 benzina, particolarmente silenziosi e montati su GLK 280 4MATIC e su GLK 350 4MATIC, erogano rispettivamente 170 kW/231 CV e 200 KW/272 CV e si distinguono per prestazioni brillanti e consumi moderati. Il V6 da 3,5 litri di GLK 350 4MATIC convince in particolare per le prestazioni davvero sportive: la velocitĂ  massima è di 230 km/h, l’accelerazione 7,1 secondi da 0 a 100 km/h. Entrambi i propulsori rispettano la EU4 e consumano rispettivamente 10,6 e 11,1 litri ogni 100 chilometri.

Tutte le motorizzazioni di GLK sono abbinate di serie al cambio automatico a 7 rapporti 7G-TRONIC. Le straordinarie prestazioni ed i consumi ridotti non sono solo il risultato della perfetta armonizzazione tra le motorizzazioni ultramoderne, il cambio 7G-TRONIC e la catena cinematica ottimizzata dal punto di vista dell’attrito. Anche il peso relativamente contenuto (GLK 4MATIC 1.830 kg) e la buona aerodinamica (Cx 0,36) forniscono un importante contributo in termini di prestazioni e consumi.

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Ginevra 2008 - Giugiaro QUARANTA, un progetto a tecnologia pulita “estremo”

Domenica 2 Marzo 2008

Presentato in anteprima mondiale al Salone internazionale dell’auto di Ginevra 2008, Quaranta è l’espressione di sintesi dell’esperienza maturata da Italdesign Giugiaro nel design di autoveicoli, in piena collaborazione con le principali case costruttrici di tutto il mondo: dalle city-car alle supersportive, dai monovolume alle berline di media cilindrata, fino alle ammiraglie di gran lusso e ai Suv ecologici, e anche ai veicoli industriali leggeri e pesanti.

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Quaranta è un prodotto “estremo”, una super-sportiva ecologica, dotato di un sistema di trazione integrale, adatto ad ogni tipo di terreno, che si presenta innovativo in molti aspetti: per lo stile della carrozzeria, per la tecnologia della trazione, che combina un motore ibrido all’energia solare, per la sistemazione del layout interno, dove trovano spazio tre persone adulte e un bambino e per l’offerta di un ampio bagagliaio, nonostante il propulsore centrale posteriore.

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Quaranta trae ispirazione dal primo concept car a monovolume con motore e guida centrali. L’archetipo di riferimento è proprio la Bizzarrini Manta del 1968, che in quegli anni aveva rappresentato una grande innovazione di stile, oggi adeguato allo “state of the art” tecnologico e arricchito dell’esperienza di ricerca quarantennale di Italdesign Giugiaro.

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A dispetto della forma molto piatta e compatta, Quaranta ha una carrozzeria a monovolume, caratterizzata da una linea di profilo continua, dal muso corto che sfrutta l’inclinazione del parabrezza fino allo specchio di coda.

Si entra “in piedi” nell’abitacolo, attraverso un portellone superiore che include le portiere laterali. L’apertura è verso l’alto in direzione controvento comandata da un pulsante elettrico e regolata da sensori di prossimità. Il portellone è incernierato al montante cofano ed è allineato ad un secondo sportello superiore posteriore, funzionale al vano motore ed al bagagliaio.
Nello spazio fra i due accessi, il tetto accoglie la griglia dei pannelli solari necessari all’alimentazione della batteria elettrica. Insieme agli altri pannelli solari posizionati sul frontale, definiscono una striscia centrale opaca che segna marcatamente il modello, grazie al contrasto di superfici a verniciatura lucida della carrozzeria. La potenza prodotta dai panelli solari può arrivare a 250 W, che sono più che sufficienti al funzionamento dell’impianto di condizionamento
dell’abitacolo e al mantenimento del livello della batteria elettrica.

L’architettura portante del prototipo è costituita dalla monoscocca in carbonio, su cui sono assemblate le parti nobili in alluminio e acciai speciali, mentre le vetrature del parabrezza e del tetto sono in vetro stratificato con filtro Uva.

Quaranta è dotato di trazione integrale elettrica, ripartita fra un piccolo motore elettrico sull’avantreno e il sistema motore termico/motore elettrico aggiuntivo sistemati in posizione centrale posteriore. Tale originale struttura, che ha visto l’intervento di Toyota nello sviluppo della gestione elettronica di controllo, ha permesso di calibrare il veicolo su un passo di 2620 mm, tecnicamente ideale per un’auto a motore centrale.

Le batterie che sostengono i motori elettrici sono poste fra il vano motore e l’abitacolo, e sono alimentate direttamente dai pannelli solari. Il serbatoio è doppio, integrato nel telaio portante, con una capienza totale di 60 litri, con cui si possono percorrere fino a 1000 km in autonomia.

da: media.italdesign.it

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Citroen C-Crosser, disponibile un nuovo motore benzina

Venerdì 29 Febbraio 2008

Su C-Crosser è proposta una motorizzazione benzina 4 cilindri con cilindrata di 2.359 cm3.

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Con una potenza massima di 125 kW (170 cv CEE) a 6.000 giri/min e una coppia massima di 232 Nm a 4.100 giri/min, C-Crosser è dotato di una meccanica in grado di soddisfare le esigenze di una clientela che predilige le motorizzazioni benzina.

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Questo motore beneficia di fasatura variabile degli alberi a camme d’aspirazione e di scarico, che assicura confort e fluidità a regimi bassi e intermedi.

Per adattarsi sempre piĂą ai vari mercati, C-Crosser benzina propone 2 tipi di trasmissioni:
- Un cambio meccanico a 5 rapporti,
- Un cambio di tipo CVT (Continuously variable transmission), la cui caratteristica è proporre infinite combinazioni grazie ad un variatore che adatta la demoltiplicazione in modo permanente.

Il suo funzionamento è totalmente fluido per la totale assenza di perdite di colpi e di interruzioni di coppia.
Questo cambio permette inoltre di bloccare manualmente i 6 rapporti come con una trasmissione automatica tradizionale. I rapporti possono essere selezionati con la leva delle marce, oppure grazie a levette poste dietro al volante. L’inserimento dei rapporti è quasi immediato e garantisce un’apprezzabile vivacità di reazione.

da: citroen-presse.com

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Su Fiat Bravo fa il suo esordio il nuovo 1.6 Multijet 16 valvole

Mercoledì 23 Gennaio 2008

Su Fiat Bravo fa il suo esordio il nuovo 1.6 Multijet 16 valvole, un propulsore dell’ultima generazione dei turbodiesel - appunto Multijet e plurivalvole - che conferma l’eccellenza tecnologica del Gruppo Fiat nel campo della progettazione e dello sviluppo dei motopropulsori diesel.

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Disponibile in due versioni di potenza (da 105 CV e 120 CV, la prima commercializzata a gennaio e la seconda da marzo), l’inedito 1.6 litri completa la gamma di propulsori di FPT - Fiat Powertrain Technologies che comprende cilindrate da 1.3, 1.9 e 2.4 litri. In particolare, il nuovo motore combina perfettamente le doti vincenti dei turbodiesel Multijet con i vantaggi, anche fiscali, della filosofia progettuale “downsizing”. Dunque, è la soluzione ideale per chi ricerca il giusto compromesso tra rispetto ambientale e bassi costi di gestione, senza rinunciare a potenza ed elasticità per un autentico piacere di guida.

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In dettaglio, rispetto al noto 1.9 Multijet 120 CV, la famiglia 1.6 Multijet rappresenta un’evoluzione importante che presenta notevoli vantaggi:

• una coppia superiore di quasi il 25% (300 Nm a 1.500 giri/min) ed un consumo inferiore dell’8% (misurato su ciclo Nedc);
• l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene sempre in soli 10,5 secondi mentre la ripresa 80-120 km/h in V marcia è inferiore di quasi 4 secondi;
• maggior comfort acustico con un indice di articolazione migliorato del 5%.
Inoltre, grazie al nuovo 1.6 Multijet, Fiat Bravo segna alcuni straordinari record nella sua categoria:
• è la prima vettura ad offrire motori Euro5-Ready, in largo anticipo rispetto alla data di entrata in vigore, e può vantare le più basse emissioni di HCNOx della categoria
• è una delle poche vetture in questa fascia di potenza con cambio manuale a 6 rapporti (per entrambe le versioni da 105 e 120 CV);
• ha la più elevata coppia specifica (ossia rapportata alla cilindrata), nella fascia di potenze fino a 200 CV;
• ha l’erogazione della coppia massima al regime più basso: solo 1.500 giri/min per poter disporre dei 290 Nm e dei 300 Nm erogati rispettivamente dalla versione con 105 CV e da quella con 120 CV;
• a testimonianza di ciò, i valori di accelerazione si rivelano essere i migliori fra tutti i motori fino a 120 CV di potenza;
• è l’unica che fissa il tagliando a 35.000 km con un abbattimento del 25% dei costi di manutenzione ordinaria (calcolata su percorrenze di 90.000 km o 100.000 km, quelle più frequenti nei contratti di noleggio a lungo termine).

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da: fiatpress.com

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Chrysler ecoVoyager Concept

Sabato 19 Gennaio 2008

“Chrysler evoVoyager concept è un monovolume quattro porte, quattro posti dall’inconfondibile design americano, disegnato per ottenere la massima aerodinamicitĂ ” ha dichiarato Greg Howell, designer degli esterni del concept Chrysler ecoVoyager. “Il nuovo concept evolve il linguaggio stilistico del marchio conferendo nuova essenzialitĂ  all’eleganza del design Chrysler. Il concept Chrysler ecoVoyager offre inoltre maggior comfort di bordo grazie allo spazio derivato dalla presenza di un propulsore non convenzionale”.

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Alimentato da un motore elettrico, Chrysler ecoVoyager trae la potenza da una batteria a ioni-litio in grado di soddisfare le esigenze di mobilitĂ  di un automobilista americano, pari a circa 40 miglia (64 chilometri) al giorno.

Il motore elettrico sviluppa 268 CV (200 kilowatt) di potenza e consente un’accelerazione da 0-100 km/h in meno di nove secondi. Il sistema frenante recupera l’energia che normalmente andrebbe perduta per immagazzinarla nella batteria, a vantaggio dei consumi che risultano estremamente contenuti.

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Chrysler ecoVoyager concept si avvale di un sistema a tecnologia fuel cell, in grado di aumentare l’autonomia del veicolo fino a 483 km. Grazie a questa tecnologia il concept Chrysler ecoVoyager non produce emissioni nocive ed emette esclusivamente vapor acqueo.
La configurazione con il propulsore alloggiato sotto al pianale, consente di sfruttare al massimo lo spazio interno per passeggeri e carico.

da: chryslerstampa.it

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Le motorizzazioni del nuovo Volkswagen Tiguan

Giovedì 27 Settembre 2007

La Volkswagen Tiguan sarà commercializzata a partire dal 1 Dicembre 2007, in 3 diversi allestimenti, Trend&Fun, Sport&Style e Track&Field (frontale con angolo di attacco di 28°) e con prezzi orientativi che vanno da € 27.000 a € 33.000 circa; di seguito invece le caratteristiche dei motori:

-1.4 TSI 150 CV a doppia sovralimentazione (turbo e compressore volumetrico) permette alla Tiguan di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi e le fa raggiungere una velocitĂ  massima di
192 km/h. La coppia massima è di 240 Nm a partire da 1.750 giri. Il consumo medio ammonta a 8,4 l/100 km.

-2.0 TSI 170 CV, il 2.0 litri turbo a iniezione diretta spinge la Tiguan da 0 a 100 km/h in soli
8,2 secondi e le permette una velocitĂ  massima di 200 km/h. Il motore fornisce una coppia massima di 280 Nm (a partire da 1.800 giri). La Tiguan motorizzata con il TSI 170 CV consuma nel ciclo combinato 9,1 litri di carburante.

-2.0 TSI 200 CV, la coppia massima di 280 Nm è disponibile a partire da 1.700 giri e rimane
costante fino a un regime di 5.000 giri. La Tiguan con il TSI 200 CV accelera da 0 a 100 km/h in soli 7,6 secondi e raggiunge la velocitĂ  massima di 211 km/h. Con 9,1 l/100 km il consumo combinato corrisponde a quello del TSI 170 CV.

-2.0 TDI 140 CV con filtro antiparticolato, ha una coppia massima di 320 Nm a un regime di soli 1.750 giri. La Tiguan motorizzata con il TDI 140 CV impiega soltanto 10,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima è pari a 186 km/h. Il consumo combinato ammonta a 7,2 litri di gasolio per 100 chilometri.

-2.0 TDI 170 CV con filtro antiparticolato, ha una coppia massima di ben 350 Nm (a 1.750 giri). Con questo motore la Tiguan accelera da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e raggiunge una velocitĂ  massima di 200 km/h. Il consumo di gasolio segna un valore di 7,0 l/100 km nel ciclo combinato.

Per ulteriori informazioni: www.volkswagen.com

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Mazda - 40mo Anniversario del motore rotativo

Martedì 5 Giugno 2007

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Mazda festeggia il 40mo Anniversario della prima vettura Mazda munita di motore rotativo.

Hisakazu Imaki, Mazda’s Representative Director, Chairman of the Board, Presidente e CEO, ha dichiarato: “Il motore rotativo è il simbolo stesso di Mazda. Nato dagli sforzi instancabili dei leader Mazda del passato, è interprete di una cultura aziendale che non ha mai avuto remore ad affrontare sfide molto impegnative. Abbiamo la fiera convinzione di voler continuare su questa strada, e proseguiremo quindi con la ricerca e lo sviluppo dedicati al motore rotativo, in base al piano “Sustainable Zoom-Zoom” che abbiamo annunciato nello scorso mese di Marzo. Il motore ecologico Mazda di nuova generazione, il rotativo ad idrogeno, si preannuncia molto promettente fin dall’inizio dei test effettuati su strada. L’obiettivo di Mazda è quello di aggiungere valore alle attuali tecnologie sul motore rotativo attraverso ulteriori investimenti nel settore della Ricerca & Sviluppo dedicato proprio all’introduzione del motore ad idrogeno.”

(fonte:duemotori.com)

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Opel Astra, nuovi motori

Martedì 27 Marzo 2007

motore-astra Opel Astra, nuovi motori
NovitĂ  in casa Opel, ai due 1.600 benzina VVT da 115CV e Turbo da 180CV introdotti da qualche mese sulla media di casa Opel si aggiunge oggi il turbodiesel common-rail 1.7 CDTI da 125 CV (92 kW).
Il nuovo diesel avrĂ  con filtro anti-particolato, ed un cambio a 6 marce.
SarĂ  introdotto sulle versioni Enjoy e Cosmo di Astra 5 porte, GTC 3 porte e Station Wagon, con cambio manuale a 6 marce.
Mentre il 1.9 CDTI da 120 CV (88 kW) sarĂ  montato solo sulle vetture con cambio automatico Active Select.
La novità più interessante è che si avranno, rispetto al 1900 cc, 5 CV di potenza in più, stessa coppia massima di 280 Nm,disponibile al regime di 2.300 giri/minuto, consumi inferiori del 7% e prezzi inferiori di 450 Euro.

Le altre caratteristiche di questo motore sono:
-un alesaggio di 79 mm;
-una corsa di 86 mm;
-testata realizzata in alluminio;
-monoblocco in ghisa;
-pressione massima di iniezione di 1.800 bar;

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Il V8 della nuova BMW M3

Domenica 25 Marzo 2007

motore-m3-v8 Il V8 della nuova BMW M3

Ecco la foto del propulsone della futura BMW M3; si tratta di un V8, da 4.000 cc, che sviluppa una potenza di ben 420 CV, a 8.300 giri ed ha una coppia di 400 Nm.
Grazie al sistema di controllo delle valvole Double Vanos, l’85% della potente coppia, di 400 Nm appunto, sarĂ  disponibile giĂ  da 2000 giri.
Il motore deriva dal V10 impiegato nella M5 e nella M6, e avrĂ  un peso circa 200 Kg.
Il video di seguito ne illustra ulteriormente le caratteristiche, e permette di sentire il rombo.

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