Un ricco arabo, uno sceicco del Qatar, dovendo cambiare l’olio alla sua Lamborghini da 300.000 euro, ed avendo una infinità di soldi da buttare, ha pensato “bene” di far trasferire la supercar dal Qatar al consessionario di Londra.
Ulteriori indiscrezioni, pubblicate sul quotidiano The Sun, dicono che per l’evento è stato utilizzato un volo di linea tra il Qatar e Heathrow. Il viaggio è costato circa 25.000 euro, mentre ulteriori 5.000 euro sono serviti per cambiare olio e filtro alla Murcielago LP640.
Non sarebbe stato più economico pagare il volo fino al Qatar ai meccanici?
Il motore è un V12 di 6.5 litri da 640 CV, visibile grazie al cofano motore trasparente. Due targhette in pelle con scritto “Gianni Versace Couture” sulla parte superiore delle portiere e sulla consolle centrale “firmano” la qualità della collaborazione fra la Maison Versace e Automobili Lamborghini.
Nella collaborazione rientrano anche una serie di accessori particolari: valigie, trolley, guanti e altro, tutti di vitello opaco nero. Saranno in vendita da novembre presso le Boutique Versace e alcuni show-room Lamborghini.
Velocità nella decisione, nella progettazione, nell’esecuzione e nella vendita del prodotto. È proprio la velocità la protagonista del progetto Reventon, che permette di razionalizzare l’intero processo di creazione di un prodotto, dall’idea iniziale alla messa in produzione. Una performance record in termini di tempistiche di esecuzione.
“Lamborghini e la Velocità . Il Caso Reventón, un progetto realizzato a tempo di record”
Il “caso” si riferisce ai tempi da record in cui è stata realizzata la supercar, rimarcati con orgoglio dal presidente Stephan Winkelmann e dal direttore del design del gruppo Volkswagen, Walter de’ Silva, durante una delle manifestazioni in cartellone a Torino, Capitale mondiale del design 2008.
Gli obiettivi che Torino 2008 World Design Capital si prefigge sono:
· posizionare Torino e il Piemonte nella mappa europea delle città del design;
· contribuire alla diffusione della cultura della progettazione sul territorio nazionale: nella popolazione, nelle aziende, nel mondo della formazione, nelle istituzioni;
· lasciare tracce permanenti in grado di rinnovare nel tempo gli effetti di Torino 2008 World Design Capital;
· far crescere il sistema delle competenze locali.
Lamborghini ha presentato allo scorso salone di Ginevra una nuova versione della Gallardo, la LP 560–4, rivista nell’estetica e più prestante che mai. LP sta per longitudinale posteriore, e si riferisce al motore centrale, 560 sono i cavalli e 4 è il numero delle ruote motrici.
Il motore è un nuovo 10 cilindri 5.2 cc, a V di 90 gradi, che eroga una potenza di 560 cv a 8.000 giri, con un picco di coppia di 540 Nm a 6.500 giri.
L’auto passa da 0 a 100 in soli 3,7 secondi, mentre ne bastano 11,8 per toccare i 200 km/h.
Due i cambi disponibili, un manuale a sei marce e il robotizzato e-gear, ottimizzato nel software, reso più rapido nelle cambiate e dotato del programma Thrust Mode.
La trazione è integrale permanente con giunto viscoso con una ripartizione della coppia del 30% alle ruote davanti (con pneumatici 235/35-19) e il 70% a quelle dietro (gommate 295/30-19).
La Polizia italiana da qualche anno può avvalersi di un esemplare di Lamborghini Gallardo per interventi di soccorso che necessitano di una vettura ad alte prestazioni. Anche in altre nazioni però, a giudicare dalle foto, è possibile vedere altrettante supercar.
La Countach, o LP500 è una vettura sportiva ideata dalla Bertone e poi prodotta dalla Lamborghini. Il prototipo venne presentato nel 1971 e la produzione della vettura venne interrotta nel 1990. Questa vettura fece conoscere a tutto il mondo la carrozzeria con lo stile a cuneo.
Nel 2004 la rivista Sport Car International ha classificato la Countach al terzo posto tra le Top Sport Cars degli anni settanta e al decimo posto in quelle degli anni ottanta.
Il nome della vettura deriva da un’espressione in dialetto torinese che esprime stupore e meraviglia, traducibile in italiano con “accidenti!”, “perbacco”. Sembra sia stata pronunciata da Nuccio Bertone quando, nel 1971, vide il prototipo della vettura e soprattutto le sue porte ad apertura verticale.
Il video di seguito, nel quale è possibile vedere Ferruccio Lamborghini e il collaudatore Valentino Balboni, ripercorre la storia della Countach.
Il CeBIT 2008 è inoltre l’occasione per mostrare in anteprima assoluta il nuovissimo PDA Phone GPS ASUS-Lamborghini ZX1, che sarà introdotto sul mercato prima dell’estate.
In grado di distinguersi già al primo sguardo tra le innumerevoli soluzioni sul mercato, merito di una linea inconfondibile e unica al mondo, ASUS-Lamborghini ZX1 è un completo e funzionale telefono cellulare EDGE Quad Band 850/900/1800/1900 di classe 10, che offre connettività HSDPA e Wi-Fi per essere sempre online e connettersi ad Internet con estrema semplicità nelle più diverse circostanze.
“I nuovi “gioielli†che mostriamo al CeBIT 2008 sono la migliore dimostrazione di come la nostra partnership con Automobili Lamborghini sia sempre più viva e proficua per entrambi.”, ha commentato Luca Rossi, Regional Director– Eastern Europe e Country Manager di ASUSTeK Italy, che ha proseguito: “Dall’unione dell’indiscusso know-how nei rispettivi settori d’attività e dai valori che accomunano ASUS e Automobili Lamborghini prendono vita, infatti, soluzioni davvero uniche sotto ogni punto di vista, sia sul piano tecnologico che del design.”
La gara, di accelerazione, che si è svolta su una pista di 3 km, presso l’aeroporto militare di Ghedi, sede del 6° Stormo, ha visto protagonista il bolide stradale Reventon ed il Tornado, A200-A, dell’Aeronautica Militare Italiana.
L’A200-A ha avuto la meglio superando l’auto nell’ultimo tratto del percorso, staccandosi da terra anticipatamente e sorvolando la Reventón lanciata a oltre 340 Km/h, che invece si è dimostrata vincente nella partenza, grazie al dodici cilindri da 6,5 litri, che sviluppa una potenza di 650 CV.
L’auto, che monta un cambio E-gear, e la trazione integrale, riesce a passare da 0 a 100 Km/h in soli 3,4 sec.
Grazie alla struttura sotto-pavimento piatta e ottimizzata dal punto di vista aerodinamico è inoltre garantita una eccellente stabilità di marcia anche alla velocità di 340 Km/h.
La Reventón sarà disponibile per soli 20 clienti Lamborghini che avranno la possibilità di possedere questa straordinaria automobile e, naturalmente, di goderne l’incomparabile piacere nella guida.
Il nome Reventón si riferisce infatti a un toro da combattimento di proprietà della famiglia di Don Rodriguez. Esso appartiene alla lista dei tori più famosi ed è noto per aver ucciso nel 1943 il Torero Felix Guzman.
Il motore con cui la Reventón scatta in avanti è il classico dodici cilindri, con 6,5 litri di cilindrata. Solo per queste 20 vetture vengono garantiti 650 CV (478 KW) a 8000 giri al minuto mediante selezione dei motori. L’enorme coppia, pari a max. 660 Nm, assicura un passaggio potente da ogni numero di giri, già il minimo movimento del pedale del gas viene trasformato spontaneamente in spinta. Il cambio robotizzato e.gear cambia le marce superando in velocità anche il conducente più esperto. E il sistema a quattro ruote motrici permanenti Viscous Traction assicura che le enormi forze possano essere costantemente tradotte in movimento.
Altre due cifre non hanno bisogno di spiegazioni: con la Reventón l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,4 secondi, e la sua velocità massima va oltre i 340 km/h.
Il serpentone di supercar è partito giorno 29 aprile da Londra per coprire più di 5000 chilometri in meno di otto giorni.
Il percorso si snoda via terra fino a Francoforte e trasferimento su aerei cargo fino ad Instanbul. Di lì le auto torneranno indietro attraverso Grecia, Albania, Repubblica Slovacca e Germania per giungere dinuovo nella capitale inglese.
Malgrado le rassicurazioni sul rispetto delle regole del codice stradale da parte dell’organizzazione gli spettatori assisteranno a manovre spericolate, corse al limite, sorpassi folli e macchine semidistrutte, come dimostrano chiaramente i video che circolano in rete.
Al volante si alterneranno personaggi molto famosi quali: Jay kay, il leader dei Jamiroquai, l’attore premio oscar Adrien Brody, l’attrice Daryl Hannah, Travis Barker dei Blink 182 e Hugh Hefner, il fondatore di playboy, e persino Kyilie Minogue.
Le auto? Naturalmente Lamborghini, Mercedes SLR, ben sette Bugatti Veyron, Ferrari e Porsche.